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Videocitofono connesso installato all’ingresso di un’abitazione moderna.

Videocitofono connesso: guida completa alla scelta e all'installazione

Quante volte hai perso una consegna perché non eri in casa? O hai sentito suonare il campanello mentre eri in giardino, in cantina, sotto la doccia — e quando sei arrivato alla porta non c'era più nessuno?

Un videocitofono connesso risolve esattamente questo. Non è solo un aggiornamento estetico rispetto al citofono tradizionale: è un modo completamente diverso di gestire gli accessi di casa, che funziona anche quando tu non ci sei. Vedi chi suona, parli con lui, apri il cancello — tutto dallo smartphone, da qualsiasi posto tu ti trovi.

In questa guida ti spieghiamo come funziona, cosa guardare prima di acquistare e quali sono i modelli che consigliamo in base alla tua situazione.

Videocitofono connesso vs tradizionale: cosa cambia davvero

La differenza tra un videocitofono tradizionale e uno smart non è estetica, è sostanziale. Il modello connesso trasforma un dispositivo passivo — che funziona solo quando sei in casa e davanti al monitor — in un sistema di controllo degli accessi attivo e accessibile da qualsiasi luogo.

Funzione Tradizionale Connesso (Smart WiFi)
Risposta da remoto
Notifiche push
Apertura cancello da app
Video HD e visione notturna Parziale
Registrazione eventi
Integrazione domotica
Controllo multiutente

Un sistema connesso significa che anche se sei al lavoro, in vacanza o semplicemente in giardino senza portare il telefono fisso, hai sempre il controllo completo del tuo ingresso.

Come funziona un videocitofono WiFi

Il funzionamento si basa su tre componenti principali:

Il pannello esterno (pulsantiera) — installato accanto all'ingresso, contiene la telecamera, il microfono, l'altoparlante e il pulsante di chiamata. Nei modelli più avanzati integra anche un lettore RFID per l'apertura con badge o tag.

Il monitor interno (o l'app) — nei sistemi tradizionali la risposta avviene tramite un monitor fisso. Nei sistemi connessi il monitor può essere sostituito o affiancato dall'app sullo smartphone, che riceve la chiamata e permette di vedere, parlare e aprire da remoto.

La connessione WiFi o IP — il cuore del sistema smart. Attraverso la rete domestica il videocitofono si connette a internet e comunica con l'app in tempo reale, con latenze tipicamente inferiori ai 2 secondi.

Quando qualcuno suona, il sistema invia una notifica push sullo smartphone con anteprima video. Da lì si può rispondere, parlare con il visitatore e aprire il cancello o il portone con un tap — esattamente come se si fosse davanti al monitor di casa.

Cosa puoi fare con un videocitofono connesso

Le funzioni variano da modello a modello, ma i sistemi smart di fascia media offrono già un set molto completo:

  • Rispondere alle chiamate via app da qualsiasi luogo

  • Aprire cancello, portone o porta blindata da remoto

  • Ricevere notifiche push al suono del campanello

  • Attivare il rilevamento di movimento con notifica automatica

  • Visualizzare il video in tempo reale anche senza una chiamata attiva (monitoraggio)

  • Registrare video e scattare foto dei visitatori, salvati su cloud o su memoria locale

  • Condividere l'accesso con altri utenti (familiari, coinquilini)

  • Integrare il sistema con assistenti vocali come Alexa, Google Home o Apple HomeKit

Questa combinazione di funzioni trasforma il videocitofono in un elemento centrale del sistema di sicurezza domestica, complementare alle telecamere di sorveglianza. 

Se stai valutando un impianto più completo, leggi anche la nostra guida su

come installare un impianto di videosorveglianza da soli.

Chi lo usa e perché: i casi in cui fa davvero la differenza

Se ricevi spesso corrieri e consegne Conosci già la frustrazione del bigliettino del corriere trovato sotto la porta. Con un videocitofono connesso puoi rispondere alla chiamata anche se sei al lavoro, dare istruzioni in tempo reale e — se hai un cancello motorizzato — aprire direttamente dall'app. Niente più consegne mancate, niente più viaggi al punto di ritiro.

Se in casa hai genitori anziani o persone che vivono sole Poter vedere e sentire chi suona alla porta è una cosa, poterlo fare anche quando non si è fisicamente davanti al monitor è un'altra. Con un videocitofono connesso puoi monitorare da remoto chi bussa a casa dei tuoi cari e rispondere al posto loro se necessario — un livello di sicurezza concreto, non solo teorico.

Se hai una seconda casa o un appartamento in affitto Monitorare un immobile vuoto durante i periodi di assenza è uno dei casi in cui il videocitofono smart dà il meglio. Qualsiasi accesso o tentativo di intrusione genera una notifica immediata, e puoi gestire gli ingressi degli ospiti o degli inquilini da remoto senza dover essere presente.

Se vivi in condominio Molti pensano che il videocitofono connesso richieda di rifare tutto l'impianto condominiale. Non è così: la maggior parte dei modelli è compatibile con i sistemi a 2 fili già esistenti, e l'aggiornamento riguarda solo il tuo appartamento. Gli altri condomini non si accorgono di nulla.

 

Come scegliere il videocitofono connesso giusto

Compatibilità con l'impianto esistente

È il primo aspetto da verificare prima di qualsiasi acquisto:

Sistema a 2 fili — il più diffuso nelle abitazioni italiane. Molti videocitofoni smart sono compatibili con gli impianti a 2 fili esistenti, rendendo la sostituzione semplice senza dover rifare il cablaggio.

Sistema a 4 fili — meno comune, tipico di impianti più datati. Richiede verificare la compatibilità specifica del modello scelto.

Sistema IP — la soluzione più moderna e performante, basata su rete ethernet o WiFi pura. Offre la massima qualità video e le funzioni più avanzate, ma richiede un'infrastruttura di rete adeguata.

Qualità video

Per un utilizzo efficace come sistema di sicurezza, la risoluzione minima consigliata è Full HD (1080p). Valuta anche:

  • Angolo di visione (almeno 120° per coprire tutta l'area davanti alla porta)

  • Visione notturna a infrarossi

  • HDR per gestire situazioni di controluce (frequente con porte illuminate dall'esterno)

Connettività e segnale WiFi

Il pannello esterno del videocitofono deve ricevere un segnale WiFi stabile. Se l'ingresso è lontano dal router, considera un ripetitore WiFi o un modello con connessione via cavo ethernet. Un segnale instabile causa ritardi nelle notifiche e disconnessioni frequenti.

Funzioni avanzate da valutare

  • Rilevamento movimento con zona di rilevamento configurabile

  • Apertura con RFID (badge o tag NFC) per un accesso senza app

  • Memoria cloud vs locale — verifica se la registrazione richiede un abbonamento

  • Compatibilità con assistenti vocali (Alexa, Google, HomeKit)

  • Numero di utenti che possono ricevere le notifiche contemporaneamente

Per approfondire il tema del monitoraggio domestico, consulta anche la nostra guida sul rilevatore di presenza: cos'è e come funziona.

I brand che consigliamo: come orientarsi

Quando si parla di videocitofonia, affidarsi a brand consolidati non è solo una questione di qualità — è una questione di assistenza, aggiornamenti nel tempo e compatibilità con impianti che spesso hanno qualche anno. Ecco come la vediamo noi.

Se parte da zero e vuole qualcosa di completo — BTicino BTicino è il brand che consigliamo più spesso a chi deve installare un sistema nuovo o sostituire un impianto esistente. La compatibilità con i sistemi a 2 fili è ampia, l'app è intuitiva e i modelli della linea Classe si integrano facilmente con impianti domotici già presenti. Ottimo sia per appartamenti che per villette mono e bifamiliari.

Se il design è una priorità — Comelit Comelit è la scelta giusta per chi non vuole rinunciare all'estetica. I modelli sono slim, il design è curato e le funzioni smart non hanno nulla da invidiare ai concorrenti. Particolarmente apprezzato in contesti dove il videocitofono è ben visibile e deve integrarsi con un arredo ricercato.

Se cerca robustezza e funzioni avanzate — Urmet Urmet è il riferimento per chi vuole un sistema affidabile nel tempo con funzioni di monitoraggio evolute. Buona copertura sia su impianti residenziali che professionali, con una compatibilità ampia su impianti esistenti di varia generazione.

Se ha già prodotti Vimar in casa — Vimar Elvox Se l'impianto esistente è già Vimar, restare nell'ecosistema Elvox è la scelta più coerente. Qualità costruttiva elevata, finiture di pregio e integrazione nativa con il sistema By-me per chi vuole un controllo centralizzato di tutti i dispositivi.

Se vuole installazione rapida senza cablaggio — Netatmo Per chi è in affitto o vuole evitare qualsiasi intervento sull'impianto esistente, il videocitofono WiFi Netatmo è la soluzione più immediata. Si installa in autonomia, funziona in modalità wireless e si integra nativamente con HomeKit, Google Home e Alexa.

Trova il tuo videocitofono da Risparmio Elettrico

La sicurezza di casa non è il posto in cui risparmiare sul brand sbagliato — ma questo non significa spendere più del necessario. Su Risparmio Elettrico trovi videocitofoni connessi dei migliori produttori a prezzi da grossista, con oltre 5.000 referenze disponibili e nuovi modelli aggiunti ogni giorno. Se ordini oggi, ricevi in 24/48 ore in tutta Italia e nei principali paesi europei. E se prima di acquistare non sei sicuro di quale modello sia compatibile con il tuo impianto citofonico — a 2 fili, 4 fili o IP — scrivici: ti diciamo subito cosa fare senza farti cambiare più di quello che serve.

Domande frequenti sul videocitofono connesso

Posso installare un videocitofono connesso da solo? Dipende dal tipo di impianto. I modelli WiFi standalone senza fili si installano in autonomia in meno di un'ora. I modelli che si collegano ìall'impianto citofonico esistente richiedono competenze elettriche di base; per impianti  uj8n funziona senza WiFi? Le funzioni smart (app, notifiche, apertura remota) richiedono la connessione internet. Il videocitofono continua a funzionare come citofono tradizionale — chiamata e risposta dal monitor interno — anche senza WiFi.

Posso usare il videocitofono smart in condominio? Sì, a patto che il modello scelto sia compatibile con il sistema citofonico condominiale esistente (quasi sempre a 2 fili). L'aggiornamento riguarda solo il tuo appartamento senza interventi sull'impianto comune.

Quanto costa un videocitofono connesso? La fascia entry-level parte da circa 150-200€ per modelli WiFi standalone. I sistemi integrati con impianto citofonico esistente si collocano tra 300€ e 600€. Le soluzioni premium con integrazione domotica completa possono superare i 1.000€.

Il videocitofono registra sempre o solo quando qualcuno suona? Dipende dalla configurazione. La registrazione può avvenire solo sulle chiamate, su rilevamento movimento, o in modalità continua. La maggior parte dei modelli permette di scegliere la modalità preferita dall'app.

È possibile collegare più smartphone allo stesso videocitofono? Sì, quasi tutti i sistemi smart permettono di aggiungere più utenti che ricevono le notifiche simultaneamente — utile per famiglie o coinquilini.

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