Nobo, Farho o Mill: quale radiatore elettrico scegliere
Nobo, Farho e Mill scaldano una stanza in tre modi diversi, e la domanda da farsi prima della marca è come la usi: poche ore al giorno o tutto il giorno, se vuoi accenderlo da fuori casa, se è un bagno. Qui trovi come scalda ciascuna marca, che comando ha e per quali stanze ha senso. Se ti serve il confronto fra i singoli modelli, con una scheda per ciascuno, sta nell'articolo I 4 migliori radiatori elettrici: Nobo, Mill e Farho a confronto.
Come arriva il calore
La divisione per marca aiuta, ma non è assoluta. Mill ha un convettore e un radiatore a olio, e dentro Farho l'Esla è fatto in modo diverso dagli altri. Conviene guardare come scalda il modello che ti interessa.
Nobo
I Nobo sono convettori fatti con alluminio e acciaio della regione scandinava. Scaldano per convezione naturale: l'aria passa sul radiatore e si muove da sola, senza ventilazione forzata. Vale per la serie Top, che ha il termostato NCU-2Te incluso, e anche per la serie Oslo, quella con il Wi-Fi.
Il produttore aggiunge che la resistenza lavora a bassa temperatura, al massimo 80 °C, e che per questo non brucia né l'ossigeno né la polvere. Quanto ci mette un Nobo a portare la stanza in temperatura, invece, non lo dichiara.
Farho
I Farho sono radiatori a elementi. Il corpo è in alluminio europeo, riciclato e riciclabile al 100 %, e dentro c'è un fluido termico chiamato FARHOIL, che Farho descrive ad alta inerzia termica.
L'Esla è un'altra cosa: un pannello «a secco», con corpo in acciaio zincato e senza fluido. Quanto calore resti nel radiatore dopo lo spegnimento Farho non lo pubblica, per nessun modello.
Mill
Mill ha due famiglie. I Mill Invisible Gen 4 sono termoconvettori a parete: scaldano «attraverso la convezione dell'aria», con regolazione PID e Wi-Fi integrato. Il 1500 W esiste anche in versione portatile, con piedini in alluminio. Il Mill Gentle Air è invece un radiatore a olio, con tre livelli di potenza: 600, 900 e 1500 W.
Quale conviene, stanza per stanza
I primi due punti sono un consiglio nostro, ricavato da come scaldano i tre sistemi.
- Stanza usata a intervalli (studio, camera degli ospiti, taverna): un convettore con un buon comando, come il Nobo Top 1500 W o il Mill Invisible Gen 4 1500 W. Lo accendi quando entri e il programma fa il resto. Se la stanza è poco isolata, anche il convettore migliore tiene la resistenza accesa a lungo.
- Stanza vissuta tutto il giorno (soggiorno, cucina): per chi vuole un calore costante ha senso guardare i radiatori con più inerzia, come il Farho Eco R Ultra a 8 elementi o il Mill Gentle Air 1500 W a olio. L'Esla, che è a secco, non rientra in questo gruppo. Un radiatore che trattiene il calore non cambia l'energia consumata: a parità di watt e di ore resta la stessa.
- Bagno: il modo più lineare è uno scaldasalviette, nella collezione Scaldasalviette. Fra i radiatori, Mill dichiara il Gen 4 «approvato per uso in bagno in zona 2» (IPX4), a patto che sia installato in modo che chi fa la doccia o il bagno non possa toccarlo direttamente. Per i Nobo Top la scheda indica IP24, «resistente agli spruzzi», senza una zona del bagno. Per gli altri modelli l'IP da solo non basta a dire se vanno in bagno: si guarda il manuale del modello.
- Da accendere da fuori casa: il Wi-Fi integrato ce l'hanno il Nobo Oslo Wi-Fi 1000 W, il Mill Invisible Gen 4, il Mill Gentle Air, il Farho Eco-Green Wi-Fi e il Farho Esla. Il Wi-Fi non si deduce dalla marca: il Nobo Top non ce l'ha, e il Farho Eco R Ultra ha un termostato analogico.
Il comando: la parte che conta in bolletta
A parità di watt e di ore di accensione, l'energia consumata è la stessa. Altroconsumo, parlando di stufette portatili, stufe a convezione e radianti, scrive che è «simile per tutti i modelli». Cambia quanto resta accesa la resistenza, e questo lo decide il comando: termostato, programmi, finestra aperta.
Un esempio dal produttore. Nobo consiglia di tenere le due temperature del termostato NCU-2Te, Comfort ed Eco, a non più di 2-3 °C di differenza. In una stanza poco isolata, scrive, il termostato tiene accesa la resistenza per diverse ore.
Il comando di ogni modello:
- Nobo Top: termostato NCU-2Te incluso, con due temperature (Comfort ed Eco) e nove programmi preconfigurati, che non si possono modificare. Non ha il Wi-Fi: il controllo da app richiede accessori Nobo da comprare a parte.
- Nobo Oslo Wi-Fi: Wi-Fi integrato e app CapaConnect, per gestire temperature e programmi dei singoli radiatori.
- Mill Invisible Gen 4: Wi-Fi integrato, app Mill Norway e funzione finestra aperta.
- Mill Gentle Air: Wi-Fi, app Mill Norway e finestra aperta, secondo la scheda del produttore.
- Farho Eco R Ultra: termostato analogico con pulsante ON/OFF, senza Wi-Fi.
- Farho Eco-Green Wi-Fi: Wi-Fi integrato a 2,4 GHz, app FARHO Heating, programmazione giornaliera e settimanale fino a 6 fasce, finestra aperta, compatibile con Alexa.
- Farho Esla: Wi-Fi integrato, app FARHO Heating, finestra aperta, compatibile con Alexa.
Potenze e taglie
Nobo Top e Mill si scelgono per potenza, Farho per numero di elementi. Il Nobo Top va da 250 a 2000 W, in sette tagli. Il Nobo Oslo Wi-Fi ha quattro tagli, 500, 1000, 1500 e 2000 W. Il Farho Eco R Ultra va da 4 a 12 elementi, cioè da 660 a 2000 W. Per Mill Invisible la scheda Gen 4 elenca versioni da 400 a 2000 W.
Ogni produttore dichiara la superficie con un metodo suo. Nobo pubblica una tabella di dimensionamento sul sito del distributore italiano. Farho dà un intervallo di metri quadri per ogni modello. Mill scrive «fino a» un certo numero di metri quadri nel titolo di ogni scheda. Sono criteri diversi, non radiatori che scaldano di più o di meno, quindi i numeri di marche diverse non si mettono uno accanto all'altro. Due radiatori da 1500 W di marche diverse consumano la stessa energia a parità di ore, anche quando i metri quadri dichiarati non coincidono. Il numero da leggere è quello del modello che ti interessa, sulla sua scheda.
Da sapere prima di comprare
- Basamento Nobo. Con il basamento con ruote Nobo il radiatore si sposta da una stanza all'altra. Si compra a parte. Il manuale del produttore lo indica per i modelli da 500 W in su e dice che è adatto a stanze ben isolate o a un uso occasionale.
- Mill Gen 4 a parete o portatile. Il 1500 W si sceglie a parete, senza piedini, oppure portatile, con piedini in alluminio. Per l'installazione Mill chiede di tenere tessuti e tende ad almeno 1 m dall'uscita dell'aria, 100 mm liberi davanti all'apparecchio e solo il posizionamento orizzontale.
In breve
- Stanza usata a intervalli: convettori con un buon programma, nelle collezioni Nobo e Mill.
- Stanza vissuta tutto il giorno: radiatori a fluido o a olio, nelle collezioni Farho e Mill.
- Bagno: scaldasalviette, oppure il Mill Gen 4 se il manuale e la posizione lo permettono.
- Da accendere da fuori casa: Nobo Oslo, Mill Invisible Gen 4 e Gentle Air, Farho Eco-Green Wi-Fi o Esla.
Per scegliere il modello giusto dentro ogni marca c'è l'articolo I 4 migliori radiatori elettrici: Nobo, Mill e Farho a confronto. Se vuoi un parere sulla tua stanza, scrivici con i metri quadri, l'altezza del soffitto e come la usi.